Messaggio 27 ott 2011, 7:09

Re: Siae , borderò & Enpals

personalmente penso che il tuo non sia un gran bel atteggiamento, lo trovo irrispettoso verso chi, con questo mestiere, prova a mantenere una famiglia... ma questa è una mia considerazione personale. Aggiungo anche che sarà l'ultima volta che mi "sbatto" per rispondere a chi sosterrà di "fregarsene" dei propri colleghi. Trovo che non vi sia nessuna differenza tra chi scarica o condivide musica senza averne diritto e chi se ne frega delle regole del lavoro (che magari possono essere pure ingiuste... ma allora ci si impegna per cambiarle)

Visto che sembra tu sia un imprenditore, devi sapere che esiste una assicurazione generale OBBLIGATORIA, il fatto perciò che dei contributi ENPALS non ti importi, è questione irrilevante.

Che tu lo faccia per passione e non prenda retribuzione è altrettanto irrilevante. Nello spettacolo la contribuzione di una prestazione gratuita viene calcolata sulla minima retributiva che attualmente è intorno ai 43 euro. Il 9.19% è a tuo carico (la rivalasa o trattenuta) il 23.81 a carico del datore di lavoro.

Lavorando gratis, perciò rispettando le norme, in pratica è come se tu pagassi per andare a lavorare (a 'stò mondo ci sta di tutto, non mi stupisce neppure una cosa del genere e magari pure peggio)

Nello spettacolo non ha nessuna importanza che tu svolga un'altra attività con diversa contribuzione pensionistica, le due cose sono autonome e andranno a sommarsi.

Se fai l'agibilità enpals per tuo conto non è prevista la prestazione gratuita (informati presso l'enpals comunque). Con l'agibilità personale ti fai carico dei doveri del datore di lavoro.
In quanto lavoratore non hai l'obbligo. La legge impone l'obbligo dell'agibilità ai tuoi datori di lavoro.

il 9,19% è la quota del lavoratore, il 23.81% quella del datore. Il totale fa 33% dell'imponibile, al momento. Eventuale spese da te sostenute e portate al rimborso sono da calcolare come compenso.